Mi sorprendi ogni giorno, da quando sei nata.

Credevo che non ti avrei mai vestita di rosa e che saresti cresciuta maschiaccio come me, eppure è bastato un anno per farmi capire che tu non solo il rosa lo ami, ma ami tutto ciò che scintilla e luccica. Tu sei femmina, punto.

Nessuno mi spiazza come fai tu quando perentoria e decisa mi dici “se ho detto no, è no!”

Quando penso che non riuscirai a fare una cosa, tu mi dai uno schiaffo in faccia mostrandomi che non solo la sai fare, ma che sei anche brava e ti diverti un casino.

Come quando pensavo che non avresti mai vinto la tua paura più grande e tu l’hai schiacciata con un sonoro cinque sulla mano dell’istruttore. Sei uscita dall’acqua dopo le tue prime bracciate senza braccioli e mi hai detto “mamma. sono stata grandiosa!”

Lo sei stata davvero amore mio e lo sarai tantissime altre volte nella vita, perché tu sei come me, ci metti un sacco di tempo ma poi un giorno decidi e stop, la paura la guardi in faccia e la vinci. Siamo donne pratiche noi, senza troppe vie di mezzo e non abbiamo paura di cambiare.

Partiamo dai capelli in genere, scegliamo quelli per segnare un grande passo: l’hai fatto anche tu l’altro giorno dopo la piscina quando mi hai detto che vuoi tagliarli corti. Non ti importa di averci messo più di un anno a farli crescere e di pedere la coda di cavallo che hai tanto desiderato, hai detto basta e basta sia.

Ti ho guardata parecchio ultimamente, hai tirato fuori unghie e denti, e anche se litighiamo di più, è proprio così che mi piaci.

Sorprendimi ancora, sorprendimi sempre, fallo di nuovo perché ogni volta che lo fai mi dai la forza di essere una mamma e una donna migliore.

bambina nuoto