Pensavo sarebbe stato facile e invece è un mezzo casino.

Scoprire di essere intollerante ad un alimento è già di per se un piccolo disagio, scoprire che l’intolleranza riguarda uno dei tuoi cibi preferiti è un mezzo shock. Nel mio caso, rinunciare al cioccolato è stato praticamente impossibile. Diciamocelo, come cacchio si fa ad eliminare il cioccolato dalla propria vita? Una delle mie più care amiche in adolescenza non ne mangiava perché non le piaceva, il fatto che lei fosse in grado di superare una delusione amorosa senza una barretta di Ritter Sport al latte era per me inconcepibile, fuori da ogni logica. Il cioccolato è una presenza fondamentale all’interno del mio regime alimentare: un cubetto di fondente tutte le sere è la panacea di tutti i mali. La giornata non è finita fino a che non mi siedo sul mio comodo divano con il computer sulle gambe e un pezzo di cioccolato in mano. E allora, come la mettiamo con le intolleranze?

Ho cercato di fare del mio meglio senza che la cosa diventasse però uno stress: ho rinunciato a tutto il cioccolato extra e mantenuto soltanto quell’unico pezzettino serale. Niente più gelato al cioccolato, basta con le barrette energetiche (che nella maggior parte dei casi contengono anche frutta secca, alla quale sono intollerante), addio ai biscotti cioccolatosi, ai budini e alla Nutella. Cioè, la Nutella, capito?

Questo quadro campeggia nella mia cucina, perché l'amore è amore

Questo quadro campeggia nella mia cucina, perché l’amore è amore

Lo so che nella gestione delle intolleranze alimentari è necessario eliminare gli elementi che causano infiammazione, ma d’accordo con la mia consulente Diet Natural ho optato per questo approccio soft per gestire meglio il mio legame psicologico con il cioccolato. Sono come un fumatore che decide di smettere, ho bisogno di disintossicarmi gradualmente per non ricadere nel vizio dopo poco tempo. Ce la farò?

La prossima settimana ho il secondo appuntamento nel centro Diet Natural di Piacenza, faremo il punto della situazione e metteremo a punto un programma alimentare che mi aiuti a portare avanti questo periodo di “disintossicazione”. Vi devo confessare una cosa, il fatto che sia estate non mi aiuta per niente: è vero che ci sono meno dolci in circolazione e meno feste a minare la mia volontà, ma io non riesco a resistere al gelato, specie a quello della mia gelateria preferita che ha inventato il gusto chiamato “che fatica farlo”, crema con all’interno dei mini bignè ricoperti di Nutella!

Signore, prendimi ora e facciamola finita.