Dai, non fate finta che non vi interessi, lo so che la prova costume un minimo inquieta anche voi e che nelle settimane prima di partire per il mare state attente a dolci, pizzette e aperitivi annegandovi in litri di acqua e bevande detox, ma non preoccupatevi, a tutto c’è una soluzione: ho deciso di condividere con voi le tecniche scientificamente provate che quest’anno mi hanno permesso di superare la prova costume.

1 – La percezione delle dimensioni e della consistenza del corpo è strettamente personale e varia da persona a persona. Il 60% lo fa la testa, il 40% il corpo. Questo significa che la prova costume la devi superare prima di tutto con la testa: pensati figa e anche gli altri ti vedranno figa. O almeno ne sarai convinta tu.

2 – Scegli un buon costume, uno che ti faccia sentire a tuo agio e minimizzi il più possibile i tuoi difetti. COmprare un costume di scarsa qualità a prezzo bassissimo con il pensiero “tanto mi stanno male tutti, non ha senso spendere tanto”, ti porterà soltanto ad avere addosso un pezzo di stoffa bollente che ti farà sudare come un cavallo nel deserto e moltiplicherà i tuoi difetti. Il costume perfetto per il tuo corpo è quello che non devi continuare a sistemare e che ti consente tutti i movimenti possibili, specie se sei una mamma che deve passare metà della sua giornata in ginocchio sulla sabbia.

Costume intero Oysho

Costume intero Oysho

Tankini Oysho. Per me è stata la svolta, un lento avvicinamento al bikini senza abbandonare l'intero.

Tankini Oysho. Per me è stata la svolta, un lento avvicinamento al bikini senza abbandonare l’intero. Devo lavorare sulle spalle, lo so.

3 – Cerca di avere sempre un bambino/a a portata di mano da utilizzare come elemento di disturbo/copertura nelle foto. Vale anche il marito.

 

Foto ridicola con bambina.

Foto ridicola con bambina.

Foto ridicola con marito bianco latte

 

4 – Prenota in bassa stagione in una località in cui il 90% dei turisti ha almeno il triplo dei tuoi anni.

Missione prova costume superata!