Non spaventatevi, non state per leggere un post in cui vengono raccontate le abitudini sessuali di una coppia di gemelle siamesi anche perché, ragionate, quante gemelle siamesi potrei mai conoscere io? E in maniera così approfondita da potervi raccontare come trombano?

La vita sessuale delle gemelle siamesi è il titolo del libro che ho letto ad aprile, uno degli ultimi romanzi prodotti da quella mente di Irvine Welsh, per intenderci quello di Porno e di Trainspotting.

Trama in pillole – Lucy Brennan è una personal trainer di Miami, maniaca del controllo, bisessuale e dal carattere non proprio affabile. Una sera Lucy sventa un omicidio e complice una testimone che filma la scena e la diffonde ai media, Lucy diventa un’eroina. Da quella sera la sua vita cambia e si intreccia in maniera torbida e profonda con quella di Lena Sorenson, la testimone di cui sopra, artista trentenne in crisi di peso e di identità. Lena diventa per Lucy una sfida da vincere: far perdere alla ragazza 30 kg significa non solo riportare alla luce quello che si nasconde sotto il grasso, ma anche sconfiggere una volta per tutte i fantasmi di Lucy. Il rapporto tra le due diventa una vera e propria prigionia dove entrambe sono al tempo stesso vittima e carnefice.

Cosa mi è piaciuto – Il linguaggio, torbido e brutale, di strada, un linguaggio che solo Welsh è in grado di utilizzare senza infastidire.  Il personaggio di Lucy, volgare, appariscente, così tanto Miami Beach da sembrare a volte grottesca. Come viene trattato il tema del fitness e del culto della forma fisica, tema a cui mi sto interessando parecchio negli ultimi mesi.

Cosa non mi è piaciuto – Il finale, un po’ scontato, banalotto, ma nonostante ciò calzante. Diciamo che pur essendo prevedibile, Welsh ha saputo dare il giusto epilogo al cambiamento che le due protagoniste affrontano.

Voto – Non è ai livelli di Porno ed è lontano anni luce da Trainspotting, ma su una scala da 1 a 10, un bel 8 se lo merita tutto.

la vita sessuale delle gemelle siamesi