Eccolo qui, quel bastardissimo momento in cui ti stai facendo un fondoschiena a capanna ma non hai ancora ottenuto risultati visibili. Ti senti bene, in forze e piena di energia, ti senti anche più bella perché sai che stai facendo qualcosa per te, ma nonostante ciò non riesci ad essere soddisfatta perché quello che vuoi vedere ancora non c’è. Lo specchio è il tuo nemico, quel pezzo di vetro riflettente non rimanda l’immagine che desideri e che con fatica stai cercando di costruire. E allora che fai? Ti arrabbi, è ovvio, e la rabbia ti apre davanti due strade: mollare o tenere duro.

bilancia dieta

Mollare è quella più facile e anche quella che nel 99% dei casi scegliamo di prendere. Perché continuare a fare tanta fatica se i risultati non arrivano? Perché rinunciare a dolci, gelati e pizza quando dopo mesi di frustrazione e impegno la pancia è ancora li? Lo capisco, non solo perché mi è capitato decine e decine di volte, ma perché ci sto passando proprio ora. Faccio tanta attività fisica eppure ancora non vedo alcun risultato. Mi sento bene anzi, benissimo, sono in forze e ho la testa piena di energie, ma lo specchio e la bilancia dicono il contrario. I numeri non calano e la panza mi fa sempre ciao dallo specchio. Lo sconforto è normale, ma visto che l’imperativo è NON MOLLARE, ho trovato qualche escamotage per superare il momento difficile e devo dire che per il momento stanno funzionando. Le donne partecipanti al progetto Posso Farcela! stanno attraversando ora la difficoltà del “metà percorso”, quella fase in cui non puoi, e non vuoi, di certo mollare, ma forza e determinazione iniziano a vacillare: per questo voglio condividere con loro i piccoli trucchetti che utilizzo (anche ora) quando sento avanzare il pensiero negativo “non ce la faccio”.

1 – Concedersi un giorno di relax e vizi. Negare la delusione è inutile, perciò mi ci crogiolo un pochino ma per un tempo limitato. Invece della palestra faccio una lunga passeggiata con il cane e mi preparo il mio piatto preferito, in questo modo stacco momentaneamente dal programma e mi prendo un pochino di tempo per ritrovare la motivazione che mi ha fatto partire.

2 – Mettere via la bilancia per un paio di settimane e mi misurarsi soltanto con i vestiti. L’attività fisica trasforma il grasso in muscolo che, come ormai sappiamo bene, pesa di più, quindi non è detto che se la bilancia non scende noi non stiamo comunque migliorando.

3 – Concentrarsi più sulle sensazioni che sull’aspetto visibile e tangibile. Come mi senti? Come sta la mia testa? Com’è il mio sonno? Facciamo un elenco di tutti i cambiamenti positivi, anche piccolissimi, che abbiamo notato da quando abbiamo iniziato il nostro percorso di remise en forme.

4 – Non fare confronti con le altre. Lei ci riesce e io no è la cosa più sbagliata da dire ed è il primo passo verso il fallimento. Siamo tutte diverse e quello che ha effetto su di te non per forza deve avere effetto anche su di me. Io ho un metabolismo lentissimo ed ho bisogno di fare attività specifiche che lo attivino, ma lo stesso non si può dire per alcune delle mie amiche, per esempio.

5 – Non perdere di vista l’obiettivo. Scriverlo in grande su un foglio e appenderlo al frigorifero o all’anta dell’armadio aiuta a non perdere la strada. Io ho appeso all’anta dell’armadio una fotografia che mi ritrae in spiaggia l’ultima volta che ho indossato un costume a due pezzi e so che ce la farò.

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E voi, come superate il momento di sconforto? Come resistete alla tentazione di mollare?

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