La scorsa settimana l’opinione pubblica si è scatenata contro i due colossi della tecnologia, Apple e Facebook, per la proposta di congelamento degli ovuli in favore della carriera rivolta alle dipendenti donne. Io per prima, in un articolo scritto per Kioskea, ho manifestato qualche dubbio ed ho partecipato ad una discussione su Facebook nel corso della quale la proposta delle aziende è stata guardata da ogni punto di vista.

Alla fine di tutto, sono giunta alla conclusione che questa cosa non mi piace e con me ci sono credo il 90% delle donne del pianeta.  La Littizzetto ha espresso al meglio il pensiero di tutte: se vi piace come lavoriamo, come avanziamo in carriera, come organizziamo, come facciamo le cose, allora lasciateci fare anche i figli quando è il momento giusto! La natura ci ha programmate bene e dobbiamo essere lasciate libere di restare incinta e procreare quando vogliamo. Anche perché, una volta che abbiamo congelato gli ovuli e ci siamo dedicate al lavoro, quando li facciamo poi i figli, a cinquant’anni per sentirci dire che una gravidanza in età avanzata è contro natura?

Ritorniamo ai tempi di “l’utero è mio e me lo gestisco io”.

Forte di questa convinzione, oggi ho telefonato ad un’amica per proporle un’idea lavorativa da realizzare, una cosa fattibile, da dividere in due, mezza giornata a testa.

E ma come faccio con il bambino?

Non credo di riuscire ad organizzarmi…

E se si ammala?

Devo prendere una baby sitter, ma non mi conviene.

Noi donne spesso e volentieri ci mettiamo da sole in una posizione di svantaggio, non sarà che a volte l’essere mamma diventa una scusa per non rischiare, per non mettersi in gioco, per difenderci dal fallimento?

Per un po’ funziona, certo, ma poi, quando i figli non hanno più bisogno della nostra presenza costante, che facciamo? Dove è finita la nostra vita?

Credo che tra il rinunciare alla carriera e il congelamento degli ovuli ci possano essere tante vie di mezzo alternative, anche in un paese come il nostro che per le famiglie non fa proprio tantissimo.

Io credo che basti volerlo, altrimenti che cavolo le abbiamo volute a fare l’emancipazione e la parità dei sessi?

Credits - © Paola Agosti

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