Agosto prolifico per la lettura! Finalmente, mi sento di dire! Ho recuperato gli ultimi mesi in cui non sono riuscita a leggere più di un libro, mi sono presa del tempo e ho vissuto altre vite e altri mondi.

Valeria come al solito si dimostra una lettrice accanita [compulsiva ;-)] e snocciola titoli bellissimi (oh, Coraline!), tra cui la guida della Scozia, meta del suo viaggio estivo del quale presto scopriremo tutto sul blog, vero Valeria??

Ecco le mie letture estive:

Qualcuno con cui correre di David Grossman – Lo adocchiavo da un po’, ma qualcosa non mi convinceva fino in fondo e col senno di poi posso dire che avrei fatto bene a seguire il mio istinto. La storia è carina e Grossman scrive bene, ma per tutto il libro ho avuto il sentore che qualcosa fosse forzato, poco scorrevole, poco naturale. Ci sono elementi che avrei voluto vedere sviluppati di più mentre altri non mi hanno dato nulla, non hanno aggiunto alla storia nulla di particolare. Nel complesso è un buon libro, ma non me ne ricorderò per sempre.

Trama in pillole – Lui insegue un cane che cerca lei che è scappata per cercare il fratello che è finito in un giro brutto e tutti si ritrovano felici e contenti.

Splendore di Margaret Mazzantini – Beh, la Mazzantini è la Mazzantini e sebbene a molti non piaccia, fino ad ora ho apprezzato tutto ciò che ho letto di suo. Ho amato e odiato al tempo stesso Venuto al mondo, letto mentre aspettavo Anita e vissuto fin dentro le viscere. Splendore mi ha preso subito, ho subito sentito vicini i due protagonisti e ho immediatamente sentito la curiosità di entrare nelle loro vite. È una storia coinvolgente e tremendamente vera, attuale e dolorosa. Ci sono tutte le strutture di una società che vive di apparenze e rifiuta tutte le forme di amore non convenzionali. L’unica cosa che mi ha lasciata un po’ perplessa, è lo di scrittura che l’autrice ha scelto di utilizzare: a tratti l’ho trovato troppo poetico, troppo astratto. Alcuni periodi mi sono sembrati solo grandi giri di parole e nulla di più. Comunque, mi è piaciuto moltissimo, è uno di quei libri da divorare.

Trama in pillole: l’amore, in ogni forma e colore, che ogni giorno combatte per sopravvivere.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson – Un libro perfetto per chi sente il bisogno di una sana risata, per chi ha voglia di riscoprire lo stupore della vita. Questo vecchietto che il giorno del suo 100esimo compleanno decide semplicemente di uscire dalla finestra e andarsene, come se fosse la cosa più semplice del mondo, mi ha messo in pace con il mondo e con la vita. Per Allan la vita è solo una concatenazione di scelte fatte in modo naturale e sereno: Allan vive, punto. La sua semplicità, il suo pensiero lineare, lo portano a vivere una lunghissima vita piena di avventure e colpi di scena, ed Allan diventa l’inconsapevole protagonista di alcuni dei momenti storici più importanti e cruciali della storia internazionale. Mi ha ricordato tanto Forrest Gump, ecco.

Trama in pillole: Allan scappa dalla casa di riposo il giorno in cui compie 100 anni. Alla stazione degli autobus incontra un giovane che gli affida la sua grossa e pesante valigia che non entra nel bagno della stazione. Nel frattempo l’autobus che Allan ha deciso di prendere sta per partire e il vecchietto decide di salire portando con se la valigia. Il furto della valigia darà inizio ad una lunga serie di divertentissimi equivoci che renderanno Allan e la sua variegata combriccola i protagonisti di un caso che per settimane terrà impegnata la polizia svedese.

Una decina di giorni fa ho iniziato la lettura di Shantaram, capolavoro internazionale di Gregory David Roberts, ma per ora sono soltanto alla pagina 254 di mille e più, portate pazienza.

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Tra pochi giorni vi parlerò anche di Il secondo momento migliore di Valentina Camerini, il libro che io e Valeria abbiamo scelto per la rubrica #leggiAMOlo. L’avete letto? Siete pronti a condividere con noi le vostre impressioni?