Passeggiando sulla spiaggia di Riccione, tra le vecchiette con il marsupio e le ventenni col perizoma impegnate in una maratona di selfie, ho ripensato alle estati della mia vita. C’è quella del 2000, a Begur, la più litigiosa e affollata, dove ognuno ha dato il peggio di sé. C’è quella del 2003 a Lampedusa, culmine di una crisi profondissima e preludio di una nuova vita. Un anno dopo è arrivata l’estate di Mikonos, costellata di buchi spazio temporali e tantissimo divertimento, ancora oggi detiene il record per il minor numero di ore di sonno. L’estate del 2005 la ricorderò per sempre come quella della prima volta in cui ho sentito il cuore scoppiare, a Porto Venere. Nel 2006, 2007 e 2008 ho transitato per San Sebastian, la Puglia, il Veneto, la Romagna e l’Abruzzo, migliaia di chilometri sui quali non ho lasciato tracce, un po’ come a dire che nulla di quegli anni sarebbe stato definitivo, ma solo un passaggio verso altro, forse verso l’estate del 2009, quella degli apparenti colpi di testa che in realtà hanno portato serietà e cambiamenti, alla costruzione di qualcosa di nuovo e più grosso. Ecco, se mi avessero detto che tutte queste estati avrebbero portato a quella in cui io avrei passeggiato sulla spiaggia di Riccione, tra le vecchiette con il marsupio e le ventenni col perizoma impegnate in una maratona di selfie mentre mia madre e mia figlia dormivano in albergo a pochi metri di distanza, probabilmente mi sarei messa a ridere. E invece è andata così: mamma figlia e nipote in vacanza insieme, serene rilassate e felici. Una cosa che per tutti è quasi la normalità, a me ha stupito. Forse perché era dal 1996 che non andavo in vacanza con mia madre, o forse perché per la prima volta mi sono sentita parte di un qualcosa che ho contribuito a costruire, ho visto chi mi ha creato e chi ho creato unirsi intorno a me: mamma figlia e nipote insieme è come un cerchio che si chiude e ricorderò questi giorni per sempre.

Certo, se in una settimana avessimo fatto una sola foto tutte e tre insieme il ricordo sarebbe più vivido e duraturo, ma per fortuna alcuni momenti salienti sono riuscita ad immortalarli.

La compagnia, per esempio, giovane e frizzante.

estate

L’alimentazione sana.

estate

L’amore.

estate

La bellezza.

estate

La serietà.

estateIl talento di mia madre per le foto.

estate

Ancora l’amore.

amore

La complicità, che io poi quando torno vengo a casa tua e giochiamo insieme.

amore

 

È stata una splendida vacanza.