Chiudi gli occhi e ripensa ai tempi della scuola: c’è il compito in classe e tu hai studiato tantissimo, mentre la tua vicina di banco no. Lo sai e la lasci sbirciare, anche se la cosa non ti va completamente a genio. Se lei è scaltra e non si fa beccare va tutto bene, ma se copia male, e con copia male intendo che copia anche i tuoi errori, la professoressa se ne accorge e ci vai di mezzo pure tu. Probabilmente il tuo voto non cambierà, anche perché i professori sanno sempre tra i due chi è il copiato e chi il copione, ma cambierà l’immagine che la professoressa ha di te e sappiamo tutti che non è una bella cosa. Se poi la tua compagna di banco dice a tutti che è colpa tua se l’hanno beccata, puoi dire addio anche alla reputazione che hai nella classe.

Ora apri gli occhi: sei arrabbiata vero? È frustrante la sensazione di impotenza che si ha in certe situazioni, ma ancora più frustrante è il sapere che il tuo lavoro perde valore a causa di qualcuno che gioca scorretto.

Ti faccio un altro esempio: un’azienda con cui collabori ti chiede, tramite un tuo superiore, di suggerire nuove idee per attirare nuovi clienti/stakeholder/fan. Ci pensi un pochino, ma non tanto che in quanto a idee sei un piccolo fenomeno, e rispondi al coordinatore con quella che è un’idea carina e facilmente realizzabile. Il coordinatore sembra apprezzare e ti risponde con il classico “ti faccio sapere”. Passano i giorni e il coordinatore latita. Nel frattempo l’azienda è costretta ad attuare parecchi tagli al budget e fa ciao ai collaboratori esterni. Dopo qualche mese in cui hai completamente rimosso l’azienda dalla tua mente, incontri un’amica che ti dice “ehi, hai visto che bella l’iniziativa lanciata dall’azienda xxx? La sta gestendo Tale E Quale, il tuo ex coordinatore!” Non te lo devo dire che l’iniziativa in questione è la tua idea, vero?

Ecco, ora chiudi ancora gli occhi per qualche minuto e prova a traslare questi due esempi nel web: secondo te, quanto tempo ci vuole per essere beccati? Quanti saranno così tonti da non accorgersi che qualcosa non quadra? Quanto lontano può andare chi spaccia per proprie le capacità altrui?

La mia vita sul web è ancora breve, circa tre anni, ma alcune cose le ho imparate e la più importante è che se non hai un’identità, prima o poi muori. E il web difficilmente di offre una seconda occasione, a meno che tu non cambi nome.

foto Alyssa L. Miller

foto Alyssa L. Miller

Ah già, ne ho imparata anche un’altra: lo screenshot è sempre in agguato. (Spora insegna)

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