Ho ricominciato a correre.

Si si, state tutti li a prendermi per le chiappe e a dire che tanto mollo, che tanto corro piano e cose così, io intanto vado, poi vedremo.

Il tempo non mi sta aiutando, le piogge sono ormai diventate monsoniche e il terreno non è dei migliori, ma il desiderio di non vanificare sforzi e risultati ottenuti in palestra è troppo forte, dunque vado. Ho una compagna di corsa e la cosa mi aiuta tantissimo, un po’ perché mi fa compagnia e un po’ perché mi tira: è nera, pesa 20 kg e ha un sacco di peli. Il resto della spinta arriva dal gruppo Runningformommies, composto da quasi 600 mamme che ogni giorno, o quando possono, si infilano le scarpette ed escono a correre, senza per questo tralasciare figli, marito, casa e lavoro. Grazie.

running+for

Corro circa 5 km in 35/40 minuti, un tempo ignobile ma migliorerà. Km e tempi li misuro con Runtastic PRO, ma correre con l’iPhone in tasca mi da fastidio perciò il mio nuovo oggetto del desiderio è il TomTom Runner, anche perché non corro con la musica e quindi di portarmi l’iPhone non me ne frega una mazza. Cara TomTom, se mi vuoi omaggiare di un Runner, io lo accetto volentieri, in caso contrario confiderò nell’avvicinarsi del mio compleanno, leggerò delle tue fantastiche prestazioni al polso di Chiara e Claudia e proverò a vincerlo qui, anche se non sarò mai in grado di correre per la Stramilano.

Il resto del mio equipaggiamento è un misto tra qualità e performance:

scarpe Mizuno Wave, leggere, confortevoli, adatte a chi non ha particolari esigenze di plantari e sostegni. Certo, sono poco fighe, ma per ora va bene così;

– pantaloni e maglia Columbia OMNI-HEAT thermal reflective, per produrre il calore soltanto quando è necessario senza trattenere il sudore. Ho amato questa tecnologia riflettente dal primo momento che, badate bene, non è stato durante una corsa al gelo, ma durante una mattinata di lavoro al mercato, al gelo. L’inverno scorso, a -7, Columbia mi ha salvato dall’ipotermia;

– giacchino traspirante antivento Kalenji, poca spesa giusta resa. Tiene l’aria e scalda quanto basta;

– fascia paraorecchie per ripararsi dal freddo. Sconsigliata a chi come me decide di farsi la permanente: l’effetto fungo è assicurato.

abbigliamento corsa

Dopo ogni corsa faccio 100 squat e 100 addominali. Dovrei aggiungere le flessioni, lo so, ma non mi fanno impazzire perciò fingo di dimenticarle per poi dire ogni volta “cavolo, non ho fatto le flessioni!”.

Alla corsa ho aggiunto una nuova buona e sana abitudine: il consumo giornaliero di aloe vera, ma di questo vi parlerò in un altro post.

Ora una domanda: voi riuscite a fare sport in maniera autonoma, magari allenandovi anche in casa?

P.S. questo post sembra pieno di markette, lo so. In tutta trasparenza vi dico, l’unica azienda che mi ha omaggiato di qualcosa è Columbia, con una t-shirt e un paio di guanti.