Vinco io mamma! Tu non vinci!

No no, vinco io! Ho vinto io!

La Diletta non è più mia amica perché ogni giorno quando andiamo a letto vince lei!

Sono settimane che vai avanti così, forse mesi in cui la vittoria è il tema centrale di ogni tuo discorso o azione. Ogni più piccola azione quotidiana è diventata una gara, dall’ingresso in bagno all’arrivo in casa, dallo spostamento dalla cucina al soggiorno all’apertura del portone del palazzo. Da dove nasca questa tua competitività, io non lo so, ma quel che so che voglio insegnarti a perdere. Sì, a perdere.

Perché si perde, amore mio, si perde spessissimo e la maggior parte delle volte perdere fa davvero male.

Perderai oggetti, perderai persone, perderai gli amori e gli amici, perderai il lavoro, perderai denaro, perderai il sorriso, la fiducia in te stessa, la forza e la forma fisica. Tra tutte queste cose, e tante altre che non ho elencato, ce ne sono alcune che potrai riconquistare, altre che potrai ritrovare e altre ancora che potrai ricomperare. Se sei come tua madre, e ti auguro di no, la forma fisica non la ritroverai mai, ma capirai che non è importante. Ci saranno però, se ne nasconderanno alcune irrecuperabili, cose che per quanti sforzi tu possa fare, per quanti soldi tu possa spendere, per quanti colori di capelli o fidanzati tu possa cambiare, non ritorneranno.

Ti diranno che la felicità si può comprare, ma non gli credere anche se per qualche momento avrai l’illusione che sia davvero così.

Ti diranno che la bellezza è fatta in un certo modo,ma non gli credere perché la bellezza è ovunque e ha milioni di modi diversi di manifestarsi.

Ti diranno che comprando un certo paio di scarpe, una crema o una borsa, la tua vita avrà successo, ma non gli credere, mai.

Credi a me quando ti dico che la bellezza e la felicità non stanno mai dove c’è del denaro, e quando ci stanno sono destinate a morire ben presto.

Non ho figure di riferimento da consigliarti, non ci sono donne famose a cui mi ispiro o alle quali vorrei assomigliare, ma ci sono donne comuni, come me, che incontro ogni giorno e dalle quali vorrei apprendere di più, alle quali invidio la forza, la costanza, l’ambizione e il coraggio.

L’unico, vero e sincero consiglio che mi sento di darti, Anita, è questo: non assomigliare a nessuno che non sia dentro di te, impiega tutte le tue forze per assomigliare il più possibile alla persona che pensi di essere.

#talktoyourdaughter

Con questo post partecipo all’iniziativa #talktoyourdaughter lanciata da Claudia Porta. Per saperne di più e unirvi a lei in questa campagna, leggete qui. Per capire da dove è nata la consapevolezza di dover parlare alle nostre figlie, guardate questo video.