Dillo con una t-shirt

Dillo con una t-shirt

Pare che il 2014, oltre ad essere l’anno in cui con tutta probabilità andremo in recessione, sia anche l’anno del vaffanculo. No, non sto scherzando, pare proprio così. Un intero anno dedicato al vaffanculo.

Lo so, è una parolaccia, non andrebbe ripetuta così tante volte e soprattutto non davanti ai bambini, ma cosa c’è di più bello e salutare di un liberatorio e gustoso vaffanculo? Il vaffanculo, quando è vissuto serenamente e quando è lasciato libero di esprimere tutte le sue proprietà benefiche, è anche terapeutico.

E allora, non ci resta che usarlo.

VAFFANCULO

A chi non ha rispettato il mio lavoro e ha cercato di fregarmi sottovalutando la mia intelligenza.

Alla pigrizia che mi ha reso lenta, inerme e in sovrappeso per troppo tempo.

Ai sensi di colpa che mi fanno venire la colite, mi fanno mangiare a dismisura e tarpano le ali.

Al mio censore, interno ed esterno, che blocca ogni mia iniziativa sul nascere e non crede in me.

All’Enel che ci ha messo una settimana per allacciare un contatore.

All’amministratore di condominio che non sa fare il suo lavoro e non amministra una bella cippa di niente.

Alla vicina di casa che non chiude mai la porta e al vicino che ha rovinato la facciata del palazzo.

A chi ci ha ridotto così e a noi che glielo abbiamo permesso.

A chi va forte in macchina e pensa di avere sempre ragione.

A chi si fa i selfie con la faccia imbronciata fingendo che sia casuale, avete rotto.

A quella che si crede in cima al mondo e non risponde a nessuna domanda/mail/messaggio/tweet. Hai rotto.

A chi continua a fare il giovane e gioca con il lavoro degli altri solo perché ha chi paga il mutuo per lui/lei.

Al commerciante che fa i saldi fasulli: lo fai da anni e lo sappiamo tutti, basta, non ci casca più nessuno.

A chi ci appesantisce la vita e non parla altro che dei suoi problemi. Non esisti solo tu.

A chi non raccoglie la cacca del proprio cane e a chi butta le carte in terra.

Ai medici della mutua che visitano un’ora al giorno e ai pediatri che visitano in orario di lavoro e asilo.

Ultimo, generale VAFFANCULO a chi rompe, a chi non si lava e a chi se la tira.

Ecco.

Ora, non siate timidi: aggiungete i vostri vaffanculo tra i commenti, oppure qui, oppure qui. L’hashtag da usare è #mankulet

PS. non è bellissima e assolutamente in tema la maglietta in foto? Un piccolo aiuto per esprimere meglio il concetto e amplificare il potere del vaffa! Vi piace? Per info visitate la pagina di Facebook o scrivetemi in privato.

 

mankulet yogurt