Sono in bagno, unico rifugio sicuro per una madre in cerca di silenzio e privacy, e la porta è chiusa a chiave. Mi spoglio con calma e mi infilo sotto la doccia. All’improvviso apro gli occhi, spaventata. Un rumore attira la mia attenzione e mi costringe a chiudere l’acqua. Non sento più nulla, riprendo il mio momento di relax ma una sgradevole sensazione si insinua tra i pori dilatati dal vapore. Qualcuno mi sta osservando. Sento gli occhi puntati addosso e nemmeno il fatto che la porta si chiusa a chiave mi tranquillizza. All’improvviso torna quel rumore, come se qualcuno dall’altra parte stesse raspando contro la porta nel tentativo di entrare. La maniglia si muove. Mi faccio coraggio, giro piano la chiave, trattengo il respiro, apro la porta di scatto e…

Sto dormendo beata nel mio letto, al calduccio sotto il piumone dormo così bene che non sento nemmeno l’incessante russare di lui e del cane anziano che i due, neanche a dirlo, russano sfalcati: quando uno è nella fase russante, l’altro è in quella di silenzio e viceversa. Ma niente, non li sento. Sto sognando qualcosa di bello, potrebbe essere un dolce al cioccolato come un nuovo vestito o un incontro clandestino con Robbie Williams. Ad un certo punto però, qualcosa turba il mio sonno: non è un rumore e nemmeno una luce, è qualcosa di più pesante. È paura quella che sento, ma perché ho paura? Mi sveglio un pochino e avverto nitidamente una presenza vicino al letto. Il cuore batte a mille e il corpo si gela, resto immobile. Aspetto qualche secondo, mi decido ad aprire gli occhi e…

…e è sempre lei!

Lei che mi spia dal buco della serratura, lei che mi chiede se può farmi compagnia mentre faccio la cacca, lei che di notte si sveglia e non ti chiama, no, lei si alza, raggiunge la camera in silenzio e ti fissa mentre dormi, sempre in silenzio, aspettando il momento in cui tu ti accorga di lei. Ogni volta perdo un anno di vita!

Insomma, io la amo, ma sono una persona lievemente suggestionabile: io non ho ancora dimenticato la scena di Twin Peaks in cui Bob spunta dal fondo del letto, le gemelle di Shining sono stampate nella mia mente e mai se andranno, se per caso mi sveglio alle 3 del mattino, immediatamente penso ad Emily Rose e non dormo più!

Insomma, io la figlia spettrale proprio non me la merito!

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