Quest’anno sono finalmente pronta per la fatidica domanda “come sono andate le vacanze?”, alla quale posso rispondere BENE.

Non esagero, sono andate bene. Abbiamo lavorato tanto, ma abbiamo anche avuto l’occasione di riposarci. Siamo stati insieme come famiglia e abbiamo fatto cose divertenti. Abbiamo visto gli amici e ci siamo riempiti la pancia e gli occhi di cose buone. La nanetta è stata brava, è cresciuta, non ha fatto capricci, è stata collaborativa, si è divertita a fare cose, a vedere gente e, in rare occasioni, si è anche intrattenuta da sola nella sua stanzetta con quei mille giochi che Babbo Natale e la Befana le hanno portato.

A proposito di Befana, non ho foto da mostrare ne del prima e ne del dopo. Me ne sono dimenticata e ne sono felice. Tra le cose belle di queste vacanze, c’è anche una lieve disintossicazione dallo smartphone e un ritorno alla reale condivisione. Mi sono resa conto che la maggior parte delle cose ormai le vedevo attraverso la lente della fotocamera del telefono e riguardare le foto non portava la stessa soddisfazione del real time. E così ho tenuto meno in mano il telefono e ho aperto di più gli occhi. E tutto è stampato in testa.

A questo punto credo di aver trovato l’unico vero proposito per il 2014: vivere di più e instagrammare di meno.

Vivere

PS. le vacanze mi sono sembrate un fantastico limbo e mi hanno dato l’illusione che quello stato di pace di potesse protrarre un pochino, ma mi sbagliavo: questa mattina, come da tradizione, lei non si voleva svegliare e per vestirla ho dovuto usare modi non troppo gentili. No ma, buon anno eh.