Mannaggia alla Philips e ai suoi marchingegni luminosi e rivoluzionari per casalinghe! Ho capitolato, sì. La mia lunga resistenza al ferro da stiro è finita in un grigio e umido giovedì di ottobre, quando il nemico è entrato dalla porta ingannandomi con i suoi colori brillanti, il packaging colorato e accattivante, portando con sé la promessa di rendermi una donna migliore.

Non mi avrai!

Non mi avrai!

Ci siamo studiati per qualche giorno, da lontano e con diffidenza. Sono io quella che non si fida di lui, il Philips PerfectCare con tecnologia Optimal Temp, sono io la volpe da addomesticare e lui è il principe di cui mi devo fidare. Dopo quattro giorni di osservazione decido di non fidarmi e lo porto da mia madre. Non ce la faccio, io il ferro da stiro non lo voglio!

Lei si invece e se lo merita. Apre con cura la confezione, lo guarda, lo studia e mi dice “No, non va bene. Non posso regolare la temperatura. Via.” Calma sorella, la Philips questo ferro l’ha mandato a me e l’ha fatto per quelle come me che la regolazione della temperatura neanche sanno cos’è: qui, la temperatura, si regola da sola! Hai detto niente? Lei non ci crede, è ovvio, mica è scema, lei è olimpionica di ferri da stiro! Allora le ho spiegato che Optimal Temp è una tecnologia rivoluzionaria e innovativa pensata per rendere la stiratura più semplice e veloce. Il trucco sta in una unica impostazione che genera la perfetta combinazione tra vapore e temperatura per stirare tutti i tessuti di norma stirabili senza bruciarli e senza bagnarli. Mettilo alla prova, le ho detto. E così abbiamo fatto.

San Tommaso dei ferri da stiro

San Tommaso dei ferri da stiro

Esperienze mistiche

Esperienze mistiche

 

Ha iniziato dicendo “è troppo complicato da accendere” (c’è un solo pulsante su tutto l’apparecchio, è questo che l’ha mandata in crisi) ed ha finito col dire è una figata pazzesca! Cioè, mia madre, la donna che dice stronzo con la zeta morbida per non essere troppo volgare, ha detto FIGATA. Mi sono quasi commossa. Passati quei due minuti che servono perché l’acqua raggiunga la temperatura ottimale, ha iniziato il test da un canovaccio, “così se funziona male non si rovina niente”, ha detto la San Tommaso dei ferri da stiro, e si è fermata solo dopo 30 minuti arrivata all’ultimo paio di calze del mucchio. Sì, lei stira anche le calze e sì, lei ha stirato tutto in 30 minuti. Era incredula e io pure. Mi ha guardato e mi ha detto “è un’esperienza mistica. Vieni, ce la puoi fare anche tu”. 

Sì, l’ho fatto anch’io.

Ciao, mi chiamo Giovanna, ho 33 anni e ho volontariamente scelto di provare un ferro da stiro.

Dopo circa dieci minuti di training e dopo una serie infinita di calca di più, non si fa così, tira la piega, schiaccia il vapore, fai pelo e contropelo (??), ha lasciato che facessi da sola.

Vuoi dirmi che i vestiti non si stirano da soli??

Vuoi dirmi che i vestiti non si stirano da soli??

Mamma guardami, sto stirando!

Mamma guardami, sto stirando!

Com’è andata? È andata che il ferro gliel’ho regalato perché io in casa un coso che stira non lo voglio. È anche capitato che nell’ultima settimana io sia già andata da lei due volte a stirare.

Archivio in fallimenti o vittorie?

Roba da non credere, lo so.

Roba da non credere, lo so.

 

PS. conoscete il Club delle Suocere Anonime? Io ho una mamma che fa anche da suocera, che culo è?