Il successo avuto dal post “Le mamme della domenica fingono”, oltre ad avermi sorpreso e lusingato, ha scatenato in me una riflessione: non sarà che tutte le mamme tendono un po’ a fingere, magari anche con se stesse, piuttosto che ammettere che a volte fare la mamma fa schifo? Non sarà che le donne in generale, che abbiano figli o meno, preferiscano fingere piuttosto che ammettere di sentire la mancanza della loro vita da single? Io lo dico: fare la mamma a volte mi fa schifo e ci sono momenti in cui sento la mancanza della mia vita da single. Che ho fatto? Ho detto la verità e non credo di aver fatto alcun torto a lui o ad Anita ammettendo come mi sento.

Perché sentiamo il bisogno di fingere? Il giudizio del gruppo in cui viviamo, del circondario di parenti amici, allargato fino ai conoscenti e spesso anche agli sconosciuti, è più pesante della verità che vorremmo raccontare e una piccola bugia ci sembra meno grave del reprimere sentimenti contrastanti e difficili. È un meccanismo di difesa, un tentativo di nascondere anche a noi stesse quello che non ci piace, convincendoci del fatto che se lo facciamo con il sorriso alla fine piacerà anche a noi. NO, non è così. Non ci piace comunque.

Se questo tipo di atteggiamento lo trovo comprensibile e anche accettabile in una madre, non riesco a fare lo stesso con una donna sposata, fidanzata, convivente, che ancora non ha procreato. Perché fingi di adorare la tua vita di moglie in ogni suo più piccolo aspetto? Perché rinneghi il tuo passato da single e dedichi ogni minuto della tua nuova vita a lui, al suo compiacimento e alle sue attività? Ammettendo che delle sue partite di calcetto non te ne frega una cippa e che non sopporti il modo in cui abbandona cose nei posti più assurdi della casa, non gli fai un torto, sei soltanto sincera verso te stessa e verso la persona con la quale hai scelto di passare la vita. Io non ho problemi a riconoscere che certe cose della vita di coppia, della convivenza e della vita di mamma mi vanno strette, anzi, ne parlo per poter superare quei piccoli nervosismi che mi creano e ci scherzo su. Ho evitato parecchie liti in questo modo, giuro.

Ecco una piccola lista di ciò che più mi manca della mia vita da single:

1. il letto tutto per me

2. mangiare riso basmati con tonno e pomodorini sul divano

3. andare in bagno con la porta aperta senza che nessuno entri

4. il silenzio

5. la spesa meno cara

6. le domeniche in solitaria, quelle in cui ti annoi anche

7. la mia aspirapolvere, perché io avevo il Folletto, mica quel mostro col bidone che lui mi ha costretto a tenere

8. sei ante di armadio solo per me

9. cambiare disposizione ai mobili senza che nessuno si lamenti

10. non dover nascondere nell’armadio l’ennesima maglia di cui avevo ASSOLUTAMENTE bisogno.

E voi, non tornereste mai ai tempi della singletudine? Nemmeno per un giorno al mese? E per una settimana all’anno in cui magari andare in vacanza con le amiche??

Cose pericolose da single: indossare orecchie da coniglio

Cose pericolose che facevo da single: indossare orecchie da coniglio