Cosa volete che vi dica? Non è il Boss, non è Bono, non è Dave Gahan e non è nemmeno Giuliano Sangiorgi (grazie a Dio), ma è Robbie Williams e come lui non ce n’è.

Non lo vedevo dal vivo da 7 anni e il timore che non fosse più lo stesso c’era, lo ammetto. Nemmeno io sono più la stessa e non potevo essere certa che mi sarebbe piaciuto tutto, come 7 anni fa e come accade ad ogni album e ad ogni concerto dal 1995 ad oggi. Mi sbagliavo, ovviamente.

E’ stato come rivedere un ex fidanzato che non hai dimenticato e scoprire che non solo è più bello e più maturo, ma è anche in grado di darti le stesse emozioni di un tempo. E’ stato emozionante, coinvolgente, divertente e di una qualità ai massimi storici. Per quanto mi riguarda è il più bel concerto di Rob che io abbia mai visto. Il TOP, come dicono i giovani.

Ed eccoci qui, noi che non siamo più tanto giovani ma che ai concerti ci andiamo lo stesso e balliamo come matti.

Robbie Williams San Siro Take the Crown Tour 2013

Gente giovane che va ai concerti

Ho ballato, sì. Robbie mi fa ballare come una matta e non so come facciano quelli che lo guardano stando seduti.

Sto facendo la vaga, ve lo dico. Pensavo fosse la cosa più facile e naturale di questo mondo per me parlare di un concerto di Robbie, ma non è così. Per trasmettervi quello che ho pensato e sentito nel profondo dovrei mettermi troppo a nudo, utilizzare parole che vi farebbero credere di essere sul blog di una bimbaminkia 15enne ed espormi al pubblico ludibrio. Anche no, sono una madre e non sono più un’adolescente (lo dimostra il fatto che nel mio kit da concerto al posto del reggiseno da lanciare sul palco ora c’è un ventaglio).

kit concerto Robbie Williams

Kit da concerto per gente non più giovane

Vi basti sapere che quello che provo ora in passato è stato amore, ma amore vero, e non me ne vergogno. Accontentatevi di sapere che sogno ancora di incontrarlo e che non smetterò di provarci in tutti i modi che mi sono possibili e che sono compatibili con la mia età e con la mia vita. Sorridete nel sapere che non ho pianto ma che ho fatto fatica a trattenermi. Appuntatevi di assistere a un suo concerto, se mai non ne avete visto uno: lui è un animale da palcoscenico. Compatitemi perché a 33 anni non mi vergogno di portare sulla pelle due tatuaggi dedicati a lui. Invidiatemi se nella vita non avete mai avuto una passione così forte.

Mercoledì sera ho lasciato lo stadio di San Siro con il desiderio di volerci portare mia figlia, non per trasmetterle la mia passione ma per mostrarle che è bello emozionarsi per le cose impossibili e augurarle di amare un cantante fino a 33 anni e oltre. Ecco, ora mi viene un po’ da piangere.

Robbie, you took the crown. DEFINITELY.

Robbie Williams Take the Crown tour 2013

Scenografia pazzesca

PS. ho fatto un sacco di foto e video al concerto ma la qualità non è delle migliori. Sul web trovate tutto, il meglio sul canale You Tube di Robbie.