E’ andato tutto bene, ecco. Tutti i timori che avevo, le preoccupazioni, le ansie, tutto inutile e tutto stupido. I tre giorni al mare con il nonno, mio papà, sono stati belli, sereni, rilassati e soprattutto naturali. Nulla di forzato o di finto, semplicemente un padre, una figlia e una nipote che si divertono al mare insieme.

Certo, qualche intoppo c’è stato ma nulla di insormontabile o di particolarmente difficoltoso.

La sordità del nonno, per esempio, si è rivelata più forte di quanto immaginassi e così io e la piccola ci siamo ritrovate a ripetere le cose almeno due o tre volte alzando gradualmente il volume. Nulla di grave, ci siamo intesi comunque.

La memoria del nonno ha invece creato piccoli momenti di sorpresa, come quando l’anziano signore alle 4 del mattino ha acceso la luce più grossa della stanza per cercare la bottiglia d’acqua che non ricordava di aver appoggiato sul comodino. Nulla di grave, ci siamo riaddormentate quasi subito, con qualche decimo di vista in meno e uno spavento della piccola.

Cose piccole comunque, alcune delle quali hanno anche giocato a nostro favore! Per esempio, il fatto che il nonno abbia scelto di acquistare gli occhiali per vedere da vicino e da lontano identici per forma e colore, ci ha permesso di apprezzare cose che con l’uso dell’occhiale corretto ci saremmo perse! Infatti, la mattina in cui il nonno ci ha svegliate dicendo che erano quasi le 8 quando invece erano le 6:40, abbiamo potuto godere del profumo delle brioche calde e del silenzio tombale che regnava sulla terrazza vista mare dell’albergo. Anche la luce era unica, bellissima, suggestiva.

E ogni sera una passeggiata sul lungomare, a godere del panorama e a parlare del più e del meno. Ogni sera, lo stesso più e lo stesso meno. Ogni sera il nonno ha fatto le stesse battute, gli stessi commenti e le stesse considerazioni. E io ogni volta ho riso: la prima sera perché la battuta faceva effettivamente ridere, la seconda sera per la perdita di memoria del nonno, la terza per isteria.

Il nonno è così, un uomo divertente e buono, con il cuore tenero, che non sa resistere a un venditore ambulante che fabbrica porta incensi a forma di stufa di maiolica e ne acquista uno. Eccolo.

porta incenso stufa maiolica

E’ un uomo che non sa resistere nemmeno alla pesca dei cigni di plastica e per tre sere a fila ci porta la nipote a giocare, collezionando premi di assoluta inutilità. Eccoli.

foto-2

Lei è una bambina che non entra in acqua, non ama sporcarsi, ripete millemila volte le stesse cose, si fa su con le parole e ama guardare il mare da lontano. Eccola.

bambina guarda il mare

Insieme, loro due, sono una coppia di anziani. Eccoli.

nonno e nipote

E io li amo.