C’è qualcosa di estremamente commovente e al tempo stesso terrificante nel gioco di ruoli che si instaura tra una figlia una mamma e una nonna. E’ come una lunghissima partita a Machiavelli: la madre imposta un gioco pazzesco, la figlia la segue traendo vantaggio dalle mosse della madre e la nonna arriva dalla cucina chiedendo a chi tocca e calando una carta a casa batte tutti mandando a puttane ore di logica. Lei urla e sorride di gioia, la nipote la guarda con occhi sognanti pensando mia nonna è un mito, la madre la guarda allibita pensando di strozzarla.

Perché parlo di carte e di Machiavelli? Perché mia madre è il jolly della mia vita e il jolly ha quell’unica volta su dieci in cui invece di salvarti ti lascia sul groppone 25 in più e ti fa sballare. La mia mamma è così, un jolly tanto salvifico, colorato e positivo quanto distruttivo per troppa bontà. Ancora non capite, lo so.

Dall’età di 10 anni ho visto girare per casa due libri dal titolo eloquente: I no che aiutano a crescere e Se mi vuoi bene dimmi di no. Sono libri che mia madre ha letto e che mi ha più volte citato al momento di comprare un nuovo paio di scarpe o ti contrattare una mezz’ora in più sul coprifuoco serale. Citazioni che il più delle volte sono rimaste tali, mio fratello può confermare. Diciamo che la mamma non è mai stata un asso nel dire NO e con l’età non è di certo migliorata. Il libri sui no però le sono piaciuti e li ha girati a me nel momento in cui sono diventata mamma, raccomandandosi di trarne maggiori insegnamenti di quanto avesse fatto lei.

Ora immaginate questa magnifica piccola donna tonda e dal cuore troppo tenero alle prese con una nipote caparbia, autoritaria e scorpione.

Ogni racconto, ogni aneddoto ed ogni momento della loro vacanza al mare è racchiuso in questa fotografia, dove la piccola indossa con orgoglio e compiacimento l’ultimo regalo della nonna.

se la mamma dice no chiedilo alla nonna