“You think that true love is the only thing that can crush your heart. The thing that will take your life and light it up, or destroy it. Then, you become a mother.”
(“Pensi che il vero amore sia l’unica cosa che ti possa spezzare il cuore, far impazzire di gioia, riempire la vita, poi…diventi madre”)

Ieri sera ho sentito e poi riletto grazie a Mammadifilippo, questa frase pronunciata alla fine della puntata di Grey’s Anatomy (adoro Grey’s Anatomy da anni, le storie, l’emozione, la suspance, l’amore, i litigi…tutto!!! ahhhhh…..) e mi ha colpito profondamente. 
E’ vero, da adolescenti si soffre, il cuore si spezza per l’amore, manca il respiro, ci si strugge per quel tipo che prima ti dice ti amo e il giorno dopo sembra un altro, sembra un dolore immenso, ci si chiede come si potrà convivere per tutta la vita con un dolore di questo tipo. Poi, di colpo, tutto cambia, nulla si ridimensiona, tutto si stravolge. Diventi madre.
Sono convinta che dopo la maternità in qualche modo il cuore cambi conformazione, muti il suo modo di battere, diventi più grosso e al tempo stesso più fragile.
Il dolore è come se fosse sempre li, in agguato, nascosto sotto la gioia di conoscere e crescere quel piccolo diavolo che ti gira per casa, che prima o poi cadrà, sbatterà, si sbuccerà le ginocchia, avrà la varicella, andrà a scuola, attraverserà la strada da solo, avrà le chiavi di casa, il/la fidanzato/a, il motorino e tutto quello che ci sta nel processo di crescita. 
Come si convive con queste nuove emozioni? Quando ci si abitua?
Quando si smette di sentire il dolore per dare spazio solo ed esclusivamente la gioia? Quando?
Voi lo sapete?

Ps. dopo tutta questa storia lacrimevole sull’amore materno e genitoriale, si perché anche i papà hanno un cuore, questa mattina ho spedito all’asilo la piccola con moccio al naso tipo fontana e il sospetto di un virus intestinale in agguato. Ho preferito non dar credito al sospetto, dopo due giorni chiuse in casa io e lei e dopo un giro al pronto soccorso, la cosa migliore per la salute di entrambe era che lei andasse all’asilo. Mi capite no???